Maghe lunari

Risiedono nell'isola Sersea

Nobile stirpe di sacerdotesse e guaritrici di grande forza. Il nome della confraternita è Ordine dell’Ombra Lunare. Molto schive e pressoché prive di contatti con l’entroterra, tendono a non uscire dalla loro isola, Sersea, nella quale si sono ritirate nella notte dei tempi. Grandi manipolatrici delle forze della natura, sono in grado di colloquiare con ogni elemento della terra e di agire con e su di essi per i loro scopi che di norma sono sempre a favore dell’equilibrio naturale e dell’armonia universale. Sono guidare da una Gran Sacerdotessa che ne preserva le tradizioni e il mistero. Suo compito è a che quello di mantenere l’intero Ordine sotto una coltre magica di impenetrabilità.

Origine: La grande maga Anasha fautrice della sconfitta del demone Ry si rifugiò, con le sue compagne, nell’isola di Sersea dove diede origine, nella città marinara di Omy, ad una comunità magica completamente al femminile. Anasha la fondatrice nominò la comunità Ordine dell’Ombra Lunare. Le maghe erano profondamente dedite a tutte le arti conosciute. Anasha fondò anche una scuola magica esclusivamente al femminile.

Moneta: non esiste alcuna moneta.

Lingua: come per i maghi bianchi anche per le maghe di Sersea le lingue sono tutte conosciute, compresa la comunicazione telepatica e la comunicazioni con i regni altri e con i mondi superiori e inferiori.

Governo: la Somma Sacerdotessa si avvale di un concilio di maghe anziane, nominato Edheran, attraverso cui vengono prese tutte le decisioni più importanti. La vita delle maghe però è completamente regolata dai cicli naturali e quindi il concilio viene radunato di rado. Solo in particolari casi di crisi o di grandi decisioni, per il resto le maghe si affidano alla natura e ai suoi cicli.

Esercito: non esiste esercito, le maghe si muovono solo se richiesto il loro aiuto e le loro arti. Sono ottime arciere e ottime guerriere nel corpo a corpo soprattutto se il combattimento avviene nelle ore notturne quando al pari dei delfydi possono sviluppare un’ottima vista. Combattono con coltelli da lancio e lame di piccolo taglio.

Religione: naturalmente legate fin nella più profonda essenza alla Luna e ad ogni più piccola energia ad essa connessa. Le Seleynidi festeggiano ogni fase lunare con una differente festività che consacrano con riti, danze e canti fino al sorgere del sole. Ogni rito, atto religioso o misterico delle maghe è in qualche modo legato a questo astro. La magia delle maghe dell’isola di Sersea è legata alla dea della Luna e fin da piccole vengono educate ad avere grande venerazione e rispetto per la Luna le sue fasi, i suoi poteri magnetici.

Alla morte di una maga viene innalzata una pira che arde per tutta la notte vegliata dalle compagne di studio e di vita. La Somma Sacerdotessa pronuncia nel pieno della notte la formula di rito che aiuta l’anima della compagna ad abbandonare la terra per dirigersi nei mondi spirituali, situati secondo le seleynidi sulla faccia nascosta dell’astro notturno.