Dinastia dei Primi Maghi di Archemur - Maghi Dravidi

I primi maghi di Archemur perdono il loro nome di nascita quando diventano guide dei Dravidi ed acquisiscono un nome magico dato dalla sigla terminale HAT e da un monosillabo, nell’antica lingua Dealantita, che indica la peculiarità magica della nuova guida. In virtù della magia e della carica di guida di Archemur il Primo Mago in carica vive per lunghissimo tempo a meno che non cada in combattimento o per altri motivi che riguardano la sua ricerca e lo studio dei mondi magici e dei poteri occulti. La vita media di un capo dravide è quasi doppia rispetto a quella di un re Delfyde che notoriamente vive decisamente a lungo.

La discendenza dei Primi Maghi di Archemur, a differenza delle altre dinastie di Arkhesya, è correttamente riportata fin dall’Evo antico quando i Dealantiti si disgregarono. I primi Dravidi archiviarono da subito la documentazione dei primi maghi. Per questo motivo l’archivio è completo. Il Grande mago Moth Nim, amico e compagno del grande Gromhar condusse l’esodo dei maghi fino al Gunay.

Moth Nim Rohat – Fondatore dell’ordine ed erede di Gromhar. Fu colui che condusse i maghi ad Archemur e con le grandi e ancestrali magie ereditate dai Dealantiti creò Archemur nella foresta del Gunay. La foresta stessa fu del tutto modificata per proteggere la magica fortezza dei dravidi. Di questo mitico periodo si conosce poco o nulla e per lunghe generazioni i maghi furono pressoché irraggiungibili all’interno dell’intricatissima foresta del Gunay. Qui nacquero tutte le leggende relative a questo Ordine, non solo quelle più positive, ma anche tutte le narrazioni che raccontano della nascita degli stregoni neri di Magogur.

Cryteus - È un mago mitico che divenne una pietra miliare di questo Ordine. Fu impegnato nelle Grandi Guerre a capo dei mitici maghi guerrieri che attaccarono Magogur al seguito dell’attacco della maga Gatra. Assieme all’esercito delfyde e ulgan assediò la cittadella nera di Magogur fino alla totale sconfitta degli stregoni neri e la fine dell’Evo antico con il conseguente avvio dell’Evo moderno. Al termine torna a Archemur e da inizio alla moderna Genealogia dei dravidi dell’era moderna.

Tyhat – Grande mago con poteri incredibili. Stabilì la maggior parte delle regole ancora vigenti per quel che riguarda il rapporto maestro discepolo nell’apprendimento della magia. Con lui iniziarono i percorsi di apprendimento della magia e quindi la scuola per i maghi. Venne chiamato il Legislatore.

Eanhat – Prima Gran Sacerdotessa dell’Ordine. Aprì le porte praticamente a tutte le etnie amiche in modo che chiunque lo desiderasse avrebbe potuto avviarsi al sentiero della conoscenza magica.

Anrhat – Fu un mago di grande saggezza e bontà. Istituì i maghi degli elementi come regola ed ogni dravide capo divenne portatore dell’essenza di uno degli elementi. Gil elementi dei sei maghi furono Aria, Acqua, Terra, Fuoco per i maghi denominati Quattro Lati. I due elementi superiori: Fauna, Flora e Volta Celeste abbinati vennero assegnati ai maghi denominati i Due Capisaldi.

Howlhat – Fu un grande mago guerriero. Nel periodo del suo comando i maghi quasi emularono la grande potenza dei guerrieri magici Dealantiti.

Lonrhat – Dravide che curò in maniera massima lo studio delle magie curative. Nel periodo in cui fu capo Dravide egli catalogò e descrisse innumerevoli piante curative. Per ognuna stilò un grande numero di magie e di incantesimi in grado di curare.

Surhat – Fu chiamato Il Viaggiatore. Egli esplorò molti dei luoghi più misteriosi e reconditi di Arkhesya. In quei viaggi scoprì un gran numero di creature sconosciute. Oltre a questo suo lavoro da studioso egli consolidò la grande Alleanza tra le razze libere di Arkhesya. Fu il mago che più di altri rese fondamentale il ruolo di Archemur nei rapporti con i delfydi e gli ulgan.

Enohat – Grande mago di conoscenza. Fu chiamato il Sapiente. Egli passò l’intera sua esistenza nell’approfondire le conoscenze dei maghi bianchi. Riuscì persino a riesumare alcuni riti e percorsi iniziatici di radice Dealantita. Visse a lungo, ma fu poco conosciuto perché viene ricordato sempre immerso nei libri e praticamente sempre nella grande biblioteca di Archemur.

Gaelhat – Maga dai poteri di preveggenza superiori a qualsiasi altro suo predecessore. Non ebbe mai grandi poteri in altre discipline, ma fu eccelsa in questa dote. In grado di vedere nel futuro con grande accuratezza. Spesso comunque, anche se interrogata, non rispondeva alle domande degli interlocutori ben sapendo la potenza e il rischio di tale dono.

Kyhat – Fu l’unico Capo Dravide ad approfondire la parte puramente spirituale e religiosa dell’Ordine magico. Egli descrisse tutte le forze della natura e mise per iscritto ciò che generazioni e generazioni tutti i maghi si tramandavano sulla spiritualità Dravide. Descrisse riti, culti, cerimonie ed iniziazioni legate al credo Dravide.

Fohat – Il mago Dravide che affrontò il periodo in cui il perfido Nergalor tornò per distruggere Arkhesya assieme agli stregoni Wirapi redivivi. Egli accompagnò Dhyan nel suo percorso di formazione ed ebbe il merito di rinsaldare le razze libere di Arkhesya nel momento di massima crisi in vista della guerra contro gli Wirapi di Magogur alleati con i clan Morgni del nord.

Dhynhat – Primo Gran Sacerdote proveniente da una famiglia dalla vena magica meticcia. Grande successore di Fohat e degno successore di tutti i maghi che lo hanno preceduto al comando dei Dresgon. Riscoprirà il grande castello di Brast attraverso le mitiche gesta narrate ne “La Stirpe di Gatra”

Yarenis – Ultima Gran Sacerdotessa a capo dei maghi di Brast. Con lei ha termine la genealogia dei Maghi Bianchi dell’Evo moderno. Le sue memorabili gesta sono narrate ne “Il Talismano della Driade”.